Denunciare i crimini di guerra alla Corte Penale Internazionale: istruzioni per il popolo

Pubblicato il 19 settembre 2025 alle ore 13:08

  Mentre bombe piovono su civili, ospedali e scuole, le istituzioni tacciono. I parlamenti si voltano altrove. Ma il popolo può parlare. E denunciare. Ora.

Cos’è la Corte Penale Internazionale

La CPI è il tribunale internazionale con sede all’Aia, competente per giudicare:

  • Crimini di guerra
  • Crimini contro l’umanità
  • Genocidio
  • Crimini di aggressione

Può indagare e processare singoli individui, compresi capi di Stato, ministri, parlamentari e dirigenti militari o industriali, se vi sono prove sufficienti.

Chi può presentare denuncia

Chiunque. Cittadini, associazioni, giuristi, ONG, rifugiati, parlamentari, giornalisti. Non serve essere avvocati: serve coscienza, documentazione e volontà.

Come presentare una denuncia alla CPI

  1. Redigere un esposto
    • Descrivere i fatti: bombardamenti, complicità, silenzi istituzionali
    • Indicare i responsabili: politici, aziende, governi
    • Allegare prove: foto, video, testimonianze, articoli, rapporti ONG
  2. Inviare la denuncia al Procuratore della CPI
    • Email ufficiale: otp.informationdesk@icc-cpi.int
    • Oppure via posta: Office of the Prosecutor – International Criminal Court Post Office Box 19519 – 2500 CM The Hague – The Netherlands
  3. Diffondere pubblicamente l’azione
    • Pubblicare l’esposto online
    • Coinvolgere media, attivisti, giuristi
    • Invitare altri a firmare o inviare denunce simili

 

Cosa denunciare oggi

  • Bombardamenti su Gaza e altre zone civili
  • Complicità dei governi europei e delle industrie belliche
  • Silenzio e inazione dei parlamenti nazionali
  • Sostegno diplomatico e militare a Stati aggressori.

Esempi di azioni già in corso

  • Il giurista Fabio Marcelli ha denunciato il governo italiano e Leonardo S.p.A. per complicità nel genocidio a Gaza
  • Rifugiati e attivisti hanno già inviato esposti contro Meloni, Tajani, Crosetto e altri

Unisciti alla denuncia

  Non servono permessi. Serve coscienza e coraggio. Ogni voce conta. Ogni denuncia è un atto di resistenza.

“Quando il diritto tace, la giustizia deve gridare.”


FIRMA. INVIA. DENUNCIA.

La giustizia non aspetta. Il genocidio sì.

  Ogni giorno che passa, Gaza brucia. Ogni ora, un bambino muore. Ogni minuto, il silenzio complice si fa più assordante. Ma tu puoi spezzarlo.

  Abbiamo preparato un esposto giuridico completo, fondato su prove, testimonianze, sentenze e immagini. Un documento che chiama le cose col loro nome: genocidio. E che nomina i responsabili e i complici, senza paura.

 

  • Scarica il file della denuncia
  • Compila i tuoi dati
  • Allega le prove (già pronte nel pacchetto, devi decomprimerle) 
  • Allega un tuo documento di identità
  • Invia tutto alla Corte Penale Internazionale mediante questo link

https://otplink.icc-cpi.int

 

Oggetto consigliato: Communication under Article 15 of the Rome Statute – Gaza Genocide

Perché farlo?

  • Perché la tua firma è un atto di resistenza.

  • Perché ogni denuncia ricevuta dalla CPI è una spinta verso l’apertura formale dell’indagine.

  • Perché i criminali non devono dormire tranquilli. Né a Gaza, né a Roma, né a Tel Aviv, né a Washington.

Condividi. Moltiplica. Risveglia.

  Non limitarti a firmare. Diffondi. Coinvolgi. Organizza.

  Ogni voce conta. Ogni firma pesa. Ogni denuncia è una crepa nel muro dell’impunità.

Formal Complaint To The International Criminal Court For Crime Of Genocide Pdf
PDF – 796,7 KB 15 download
Allegati Alla Denuncia Zip
Archivio – 18,6 MB 12 download

Gaza: Frammenti di Vita sotto le Macerie

Alcune immagini sono state volutamente omesse per rispetto verso le persone più sensibili e per preservare la dignità delle vittime.


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